luned? 20 marzo 2006


    Pagina - Milano
      Commissario straordinario
        Scajola firma il decreto per salvare la ?Cit?
          La Procura prosegue l’inchiesta sui conti che hanno portato l’azienda al dissesto

          VARESE - Ha funzionato con latte e merendine, ha rimesso in pista aeroplani, si spera possa funzionare anche con l’industria delle vacanze. Per la terza volta in Italia si tenter? la terapia d’urto della legge Marzano per salvare un’azienda in crisi. Dopo Parmalat, dopo Volare ? la volta della Cit (Compagnia italiana turismo), altra azienda varesina che ha ereditato lo storico marchio fino a pochi anni fa controllato dalle Ferrovie dello Stato. Un ?impero? fatto di hotel e villaggi turistici concentrati nel Sud Italia, 1500 dipendenti met? dei quali al lavoro invece nel quartier generale di Varese sperano ora che il congelamento dei debiti e l’azione di un commissario straordinario nominato dal governo possa resuscitare la holding delle vacanze da sempre in rapporti stretti con i palazzi della politica.

          Il decreto che applica alla Cit la legge Marzano ? stato firmato pochi giorni fa dal ministro Claudio Scajola; i vertici della societ? hanno immediatamente presentato al tribunale di Milano la dichiarazione dello stato di insolvenza, condizione necessaria per attivare la procedura. Amministratore straordinario ? stato nominato Ignazio Abrignani.

          La quotazione in Borsa di Cit ? stata sospesa da tempo, per mesi sono state intavolate trattative che avrebbero dovuto portare nell’alveo della societ? nuovi azionisti (la maggioranza ? attualmente in mano alla Compagnia delle Vacanze dell’imprenditore varesino Gianvittorio Gandolfi) ma inutilmente. Per scongiurare la scomparsa del gruppo, che si era di recente assicurato cospicui finanziamenti dal Cipe e grazie alla legge sulla competitivit? non ? rimasta che la legge Marzano.

          Parallelamente continua l’inchiesta avviata dalla procura di Varese sui conti della Cit. Al momento non ci sono inquisiti ma si indaga sull’ipotesi di corruzione: c’? il sospetto che una parte dei finanziamenti arrivati alla Cit siano poi ritornati a una serie di politici che ne avevano agevolato il salvataggio.
            C.Del.