giovedì 8 marzo 2007 Pagina VII - Rimini Cronaca Per il Grand Hotel è il giorno della verità La domanda cui tutti vorrebbero una risposta è semplice: ma il Grand Hotel è passato di mano a Coppola (nel qual caso sarebbero verosimilmente guai a profusione) oppure l’immobiliarista romano non ha perfezionato l’acquisto, versando solo un anticipo della somma dovuta? «Vorremmo una risposta a questi interrogativi, che riguardano anche il futuro del personale, e contiamo di averla», dice Mauro Rossi, della Filcams – Cgil, che con i colleghi di Cisl e Uil, e i 70 dipendenti del Grand Hotel, attendono al varco l’imprenditore e il suo socio Rino Fratus. GLI SCENARI restano copmunque foschi. L’ipotesi che Danilo Coppola, uscito da Regina Coeli e riprese in mano le redini del suo impero immobiliare, rivendichi la proprietà appare improbabile. Non appare semplice neppure l’altra opzione, ovvero che Iannotta e Fratus vogliano tornare in possesso dell’hotel invocando la nullità del contratto per poi ritrattare la vendita con altri interlocutori. Questo, prevedibilmente, aprirebbe un lungo contenzioso legale, destinato a creare una situazione di stallo. |
Rimini. Per il Grand Hotel è il giorno della verità
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021