Pagina 21 - Economia tassa sulle rendite al 20 per cento" Un monito al rigore è giunto ieri dal viceministro dell´Economia Vincenzo Visco. «Non possiamo esaudire tutte le richieste», ha detto e ha aggiunto: «Chi pensa che le richieste di ministri, enti locali, comuni, regioni, e di chiunque passi a Piazza Colonna possano essere tutte soddisfatte, si sbaglia di grosso». Visco ha tuttavia assicurato che la Finanziaria sarà un provvedimento «equilibrato» e che bisogna tentare «la massima riduzione della spesa pubblica, senza toccare i diritti acquisiti e qualche taglio all´imposizione fiscale». Sul piano delle misure si continua a lavorare al pacchetto fiscale e alle coperture (mancano ancora un paio di miliardi) mentre per oggi è previsto un vertice con le Regioni: la Finanziaria si conferma di 10 più 7,5 del decreto, con un «impatto» complessivo sull´economia di circa 18 miliardi. Si confermano gli interventi su Ici prima casa e una pari detrazione per chi è in affitto con contratto registrato, Ires al 28 per cento con anticipo a novembre, forfait per micro imprese. Ancora si discute se introdurre anche un primo intervento su detrazioni e assegni familiari per i redditi più bassi. L´attenzione si focalizza anche sul Mezzogiorno: ieri in un convegno il ministro per lo Sviluppo Bersani ha parlato di un «impegno formidabile» per il Mezzogiorno e ha annunciato «meno incentivi e più investimenti pubblici». Il ministro dell´Interno Giuliano Amato ha invitato a «spendere bene» i soldi per il Sud. Infine il Welfare: il ministro del Lavoro Damiano ha ribadito che il protocollo di luglio sulle pensioni finirà in Finanziaria «così com´è». |
Rifondazione: «tassa sulle rendite al 20 per cento»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021