è lavoro nero legalizzato» Oltre il 73% di lavoratori e pensionati consultati a Reggio e circa l’ 80% delle lavoratrici e lavoratori del settore terziario hanno approvato quel protocollo per i miglioramenti rispetto agli ammortizzatori sociali e per gli interventi sulla tema della precarietà. «Sul superamento di questa tipologia lavorativa - sostiene la Filcams Cgil - tutti i firmatari del protocollo erano in accordo sin dall’inizio del confronto. Peraltro non può essere definita neppure una limitazione, in quanto la quasi totalità dei lavoratori a chiamata viene impiegata proprio nel settore turismo (bar, alberghi, ristoranti, mense)». «In realtà - conclude il sindacato reggiano - si tratta di lavoratori occupati l’intera settimana in alberghi, ristoranti e negozi, dei quali si finge l’impiego in una sola giornata, corrispondendo in nero la retribuzione eccedente. Ciò accade anche quando si teme una visita ispettiva, giungendo a casi nei quali il lavoratore risulta occupato un giorno al mese per 4 ore, pur prestando la propria opera costantemente nella settimana». |
Reggio. «Prestazione a chiamata: lavoro nero legalizzato»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021