Ragazzi in vetrina, Cgil contro Coin
di Admin
venerdì 27 novembre 2020
La Cgil sul piede di guerra con il gruppo che in questi giorni di saldi ha messo in vetrina, nel punto vendita di piazza Cinque Giornate a Milano, due ragazzi in costume da bagno che alla fine sono spariti nel pomeriggio di ieri mentre gli addetti al punto-vendita spiegano che è «semplicemente terminata la promozione». «Non siamo contro i saldi, né contro l`economia di mercato - spiega in una nota la Filcams Cgil di Milano - ma vorremmo difendere il decoro dei lavoratori e l`intelligenza dei clienti» . Secondo il sindàcato, la vetrina attrezzata come una spiaggia con tanto di ragazzo e ragazza in costume per pubblicizzare prodotti come il telo mare con am- plificatoredi i-pod è «all`insegna del corpo in vetrina e della mercificazione di tutto». «> questa l`immagine che Milano vuole darsi?», è la domanda retorica di Filcams e Camera del Lavoro, convinte che «non è certamente con queste scelte pubblicitarie che si costruisce una città che vuole essere modello di modernità e futuro». «Non siamo contro i saldi - sottolinea la Filcams - né contro l`economia di mercato, nè contro i consumi, ma vorremmo difendere il decoro dei lavoratori e l`intelligenza dei clienti». La critica non riguarda solo lavetrinadi piazza Cinque Giornate ma anche l`orario di lavoro in tutto il gruppo. «Il gruppo Coin/Ovs/Upim - secondo il sindacato - dimostra di non aver nessun rispetto per le persone in quanto da tempo ha introdotto unilateralmente un orario di lavoro con pausa pranzo di tre ore e mezza
che costringe i lavoratori e le lavoratrici a rimanere fuori casa per circa 13 ore al giorno».