Racca (Federfarma): una svolta epocale
di Admin
venerdì 27 novembre 2020
Racca, la rivoluzione delle farmacie rappresenta quel riconoscimento che da decenni la categoria attendeva sul suo ruolo di «importante presidio sanitario territoriale, a garanzia della salute dei cittadini. Questo passo legislativo era necessario». Ma Federfarnia non si nasconde che i tempi per mettere a regime un cambiamento così variegato non saranno brevi: «Stiamo già lavorando per programmare e organizzare un piano di avvio, che deve essere ben fatto
- dichiara Racca-. Abbiamo esortato i farmacisti ad andare con calma per organizzare alrrreglio l`applicazione di una rivoluzione complessa, ma possibile, oltre che auspicabile».
Ma come si recluteranno infermieri e fisioterapisti? «Occorre attendere i regolamenti regionali - spiega Racca -, che dovranno dettare i requisiti da avere per le prestazioni che si intendono offrire. Peraltro si dovranno prevedere anche
partnership e supervisioni per garantire la massimaprofessionalità. Perilmomento stiamo dando alle farmacie tutti gli strumenti formativi e informativi per poter potenziare le proprie attività. Non si possiamo fare scelte sbagliate». Ma
non è solo tutto sulla carta: «Quello che oggi sancisce la carta - aggiunge - mi sembra fondamentale. Inutile negare che non in tutti i territori ci sarà la medesima organizzazione. Noi faremo tutto il possibile per comunicare e dare sostegno a chi intenderà attivare queste nuove prestazioni». Comunque ci sono farmacie giàpronte: «Il Cup in Emilia Romagna è già una realtà. Non sono la maggioranza, ma alcune già offrono servizi speciali, anche sull`onda di accordi regionali già stipulati». Purtroppo sono ancoraprestazioni a pagamento: «Per ora sì- ammette Racca -. Per una prova della glicemia si può pagare dai 3 ai 5 euro. Attendiamo e s pingiarno da tempo per il rinnovo della convenzione che possa garantire la gratuità di questi servizi». I tempi? «Sulla convenzione dobbiamo andare velocemente, ci auguriamo che le risposte siano tempestive da parte di tutti gli enti coinvolti. Per le farmacie, ripeto, ci vorrà invece unternpo organizzativo adeguato: dovremo avere tutti i requisiti per i nostri controlli quando arriveranno le Asl».