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IL RETROSCENA Tutte le convergenze tra Montezemolo e i sindacati Quel "Costruiamo il futuro" stesso slogan di Cgil-Cisl-Uil Sta prendendo corpo una sorta di "Grosse Koalition" tra le parti sociali
E si partirà con la priorità delle politiche per lo sviluppo che si traducono in innovazione, ricerca e formazione professionale. La riforma degli assetti contrattuali resterà al palo. Montezemolo dirà che l´attuale modello va «modernizzato e semplificato», ma nulla di più. Sulle soluzioni sono divisi gli industriali e anche i sindacati. Semplificare vorrà dire soprattutto la riduzione, attraverso accorpamenti per filiere produttive, del numero dei contratti visto che solo nell´industria ce ne sono quasi 400. E´ una strada che oltre 10 anni fa avevano ipotizzato Bruno Trentin e l´allora vicepresidente della Confindustria, Carlo Callieri. Pezzotta e Angeletti avrebbero voluto osare di più ma hanno capito che i tempi non sono ancora maturi. Rimane il problema della Fiom che va al congresso la prossima settimana su una linea di esaltazione del conflitto. Montezemolo ne ha già accennato a Epifani, Pezzotta e Angeletti perché - ha detto - la stagione dello scontro deve essere abbandonata da tutti. |