Pagina 15 - Economia & Lavoro Pulizie, in piazza per il contratto I sindacati - si legge in una nota delle tre organizzazioni di categoria - accusano Confindustria, Lega Coop, Confcooperative, Confapi e Agci di sostenere, a parole, la necessit? di regole certe che garantiscono il libero mercato e la legale concorrenza tra le imprese, ma di comportarsi in trattativa, e, dunque, nei fatti, in maniera contraddittoria proponendo solo riduzioni delle tutele economiche per i lavoratori. Misure che, accusano le categorie, agevolerebbero l'evasione contrattuale e contributiva, favorendo, di fatto, il proliferare di imprese fasulle e cooperative spurie che operano illegalmente sul mercato. Per questi motivi, per Filcams, Fisascat e Uiltrasporti, si rende inevitabile il ricorso alla mobilitazione. Una mobilitazione che, alla richiesta di rinnovo del contratto per ottenere una retribuzione dignitosa, unisce la contrariet? agli appalti improntati al massimo ribasso e la lotta al lavoro nero e precario, che dilaga nel settore, e la richiesta di rafforzare la contrattazione decentrata ed il sistema di relazioni sindacali. Lo sciopero di oggi ? nazionale e durer? per l'intera giornata coinvolgendo i tre turni previsti. Sono, naturalmente, assicurati i servizi essenziali (ricordiamo che i servizi di pulizia vengono espletati negli ospedali, nelle scuole, negli asili, ed in tutte le aziende pubbliche e private). A Roma si svolger? la manifestazione nazionale. ? previsto un corteo che si snoder?, alle 9.30, da piazza della Repubblica a piazza Madonna di Loreto, nei pressi di piazza Venezia dove, intorno alle 11.30, sono previsti i comizi di Ubaldo Conti (Uil) e di Carmelo Romeo, segretario nazionale della Filcams-Cgil. La manifestazione sar? chiusa dal segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. Sulla vertenza pulizie ? intervenuto ieri anche il ministro del Lavoro, Cesare Damiano. ?Il governo - ha affermato - seguir? l'evoluzione della vicenda, ma ? nostro dovere rispettare il principio dell'autonomia collettiva, cardine delle relazioni industriali. In questo settore il contratto, firmato nel maggio 2001, ? ormai scaduto, ma sono convinto che le parti sapranno trovare una soluzione adeguata. Non escludo per? la disponibilit? del governo a intervenire in funzione mediatoria e conciliativa, se le aziende e sindacati lo chiederanno?. |
Pulizie: in piazza per il contratto
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021