| 22 MARZO 2003 |
| Pagina 19 - Economia | |
|
Le previsioni Per il presidente della Commissione servono misure adeguate per rilanciare l´economia europea Ma Ue ed Italia tagliano la crescita Prodi: "Il Patto terrà conto della guerra"
DAL NOSTRO INVIATO BRUXELLES - «La crescita resta debole, servono misure adeguate», ammonisce Romano Prodi al vertice europeo di Bruxelles. E difatti tutti i paesi dell´Ue stanno rivedendo le proprie stime sull´economia, alla luce della crisi irachena. Francia e Germania lo hanno già fatto, l´Italia sta per seguire. Ora, il ministro Giulio Tremonti sostiene che «è ancora presto» per valutare l´impatto economico del conflitto. Ma al Tesoro stanno già lavorando su alcune ipotesi, che saranno rese note a fine mese. La principale allinea la crescita italiana alle previsioni di Fmi ed Ocse, limando all´ 1,3% circa il Pil 2003, un punto in meno rispetto alle previsioni iniziali. In questo caso, il rapporto deficit-pil si attesterebbe intorno al 2%, mezzo punto in più del previsto. |