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PLUS sabato 3 marzo 2007 Pagina 8 - Attualità Il traguardo di Confprofessioni Tempi lampo per Previprof, che ha presentato richiesta di autorizzazione a Covip e pertanto non è ancora nelle condizioni di raccogliere adesioni: ma dopo il via libera (entro il 31/3) conta di bruciare le tappe per accogliere il Tfr dei lavoratori del comparto. Proponendosi in anticipo come concorrente del costituendo fondo intercategoriale promosso dall'Adepp e dal suo presidente Maurizio de Tilla, che intende raccogliere adesioni per la previdenza complementare dei professionisti e di chi lavora presso i loro studi. La struttura di contribuzione prevede oltre al Tfr (il 6,91% della retribuzione lorda), una contribuzione volontaria dello 0,25% più un contributo datoriale di pari entità, oltre ad una quota una tantum di 10 euro (per ora a carico di Cadiprof, 120mila iscritti): cifre basse, che si spiegano con la prossima scadenza (30/9) della parte economica del contratto di lavoro: al tavolo che si aprirà a giugno si discuterà anche del contributo integrativo. Il fondo è presieduto da Ezio Maria Reggiani e prevede un Cda di 12 componenti, ripartiti pariteticamente tra la parte datoriale e sindacale, così come accade per il collegio dei sindaci. |
Previprof arriva in extremis
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021