Pagina 10 - Economia Totalizzazione contributi e riscatto agevolato degli anni di laurea «Totalizzare i contributi - ha spiegato il ministro del Lavoro, Cesare Damiano - significa non perdere nessun contributo che si acquisisce durante il lavoro discontinuo». In sostanza il lavoratore potrà versare in più fondi, a seconda del settore di attività nel quale sarà occupato, ma poi convogliare tutti i contributi in uno solo dal quale riceverà poi la pensione. Inoltre per accrescere l´ammontare dei versamenti di almeno tre anni (i giovani andranno in pensione esclusivamente con il metodo contributivo) sarà possibile riscattare la laurea con una spesa inferiore a quella attuale. Arriveranno i contributi previdenziali anche quando non si avrà il lavoro ma si riceverà l´indennità di disoccupazione. I versamenti saranno figurativi, come già avviene, ad esempio, per le lavoratrici in maternità. Con lo stesso intento di alzare il montante contributivo dei lavoratori flessibili, si prevede di innalzare l´aliquota dei parasubordinati: dovrebbe arrivare al 27% (per i lavoratori dipendenti standard è quasi al 33%), dopo essere già passata con la scorsa Finanziaria dal 17,9 al 23%. Secondo stime del governo i giovani sotto i trent´anni interessati a questa misura dovrebbero essere intorno alle 295 mila unità, circa il 40,5% del totale. Il perno sul quale verrà costruito il nuovo welfare è, dunque, l´indennità di disoccupazione, estesa a tutti i lavoratori (indipendentemente dal settore di attività e dalle dimensioni aziendali) e aumentata fino al 60% dell´ultima retribuzione (ora è al 50%). Si riceverà a due condizioni: che si frequenti un corso di riqualificazione professionale e che si accetti un eventuale nuovo lavoro di pari qualifica. (r.ma.) |
Previdenza giovani: arrivano le misure
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021