Per il successore di Pezzotta, va dato pi? spazio agli accordi aziendali. Per il sindacato di Epifani ? una strada pericolosa Adesso la Cisl rilancia. Pretende un nuovo sistema. Per Bonanni ? ?la priorit? delle priorit?. Perch? ?? l’unico modo per rimpinguare le buste paga?, immiserite dal super euro e da una situazione economica stagnante. Insiste il leader di via Po: ?Dopo mesi di confronti inconcludenti, dobbiamo dare la parola ai lavoratori?. Accusa Confindustria di essere stata troppo tiepida nell’approccio alla riforma e di aver assecondato i ?veti? della Cgil. Da corso d’Italia replicano che il sistema contrattuale va bene cos?. ?E comunque - ha puntualizzato nei giorni scorsi Carla Cantone - un confronto non potr? partire prima che le confederazioni abbiano individuato un progetto unitario e condiviso?. E se l’obiettivo non ? stato raggiunto in sette mesi ? difficile che possa essere intercettato in tempi brevi. Affermazione che per un tipo testardo come Bonanni ha l’effetto di un buffetto, ma che ha convinto una volta di pi? Angeletti a dire che ?la partita ? chiusa?. E non da ieri. Il numero uno della Uil, da mesi va ripetendo di essere favorevole ad una revisione dello schema contrattuale ?ma se la Cgil non vuole, be’ andremo avanti con le vecchie regole. Dov’? il problema??. Anche perch? ? chiaro che il modello contrattuale non pu? essere cambiato con un accordo separato. ?E’ come la Costituzione?, precisa Bonanni. Che comunque continua a puntare sulla sponda di Confindustria. L’obiettivo di Cisl e Uil ? quello di mantenere il contratto nazionale, inteso come griglia di regole normative e strumento per coprire l’inflazione, affidando al secondo livello (territoriale o aziendale) la leva per far crescere le retribuzioni in base ai parametri della produttivit? e della redditivit?. Cio? pi? produci, pi? rendi e pi? guadagni. La Cgil teme che la riforma in realt? aprirebbe crepe sul sistema degli accordi nazionali. Timori condivisi anche dall’Ugl. Dice la first lady, Renata Polverini: ?Non siamo convinti che la contrattazione di secondo livello sia un reale vantaggio per lavoratori e aziende?. |
Pressing Cisl sulla riforma dei contratti
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021