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| martedì 14 ottobre 2003 | |
| Pagina 31 - Economia | |
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La Uil: il segretario diessino poteva consultarci prima di parlare di emendamenti possibili Pensioni, altolà Cgil a Fassino: no alla riforma anche se graduale Fronte comune con la sinistra Ds e i Comunisti italiani
LUISA GRION ROMA - Non ci sta il «Correntone», non ci stanno i Comunisti italiani. Non ci sta Salvi e tantomeno il sindacato. L´apertura fatta da Fassino, leader dei Ds, alla riforma delle pensioni e alla possibilità di discutere su una sua applicazione graduale non piace ad una buona fetta della sinistra italiana. |