L’agitazione per la messa in mobilità di 42 dipendenti. L’intreccio del franchising La società Ristogest che naviga in cattive acque ha deciso di chiudere i cinque locali di sua gestione e di mettere in mobilità i 42 dipendenti. «Noi non siamo coinvolti direttamente, la nostra società opera in franchising: siamo semmai la parte lesa - spiega Giancarlo Sarli, direttore di Pastarito -. Ma abbiamo a cuore che i locali rimangano aperti e stiamo cercando sul mercato nuovi gestori con la condizione che reintegrino i lavoratori in mobilità». E qui sta il primo problema. Ma c’è anche un altro problema che ha contribuito a scaldare gli animi dei Cobas. Ristogest, l’azienda «in ritirata» non vuole trattare con loro, parla solo con i confederali. Di qui la mobilitazione della Cub. «Almeno la metà dei lavoratori è iscritta al nostro sindacato. Cir food poi è indirettamente responsabile di quello che avviene nella sua catena. O trova una soluzione anche per i 17 lavoratori rimasti a spasso per esempio in altri ristoranti della catena o la prossima volta andiamo a manifestare a Reggio Emilia». Oggi assemblea, e la palla torna ai lavoratori. |
Pastarito, i Cobas contro le coop
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021