MILANO - Cremonini ha chiuso sui livelli di apertura ieri a Piazza Affari (+0,07% a 1,42 euro). Ieri per i titoli del gruppo emiliano c'è stata una pausa dopo il forte rally dei giorni scorsi legato all'esito dei conti 2003. «Non abbiamo bond - aveva sottolineato l'a.d. del gruppo - non ne abbiamo bisogno». Il dividendo del 2003 sarà superiore alla cedola staccata nel 2002 e nel 2004, ha spiegato Cremonini, il gruppo realizzerà investimenti per circa 45 milioni di euro migliorando ulteriormente il rapporto debt/equity, senza ricorrere all'emissione di bond né al credito, ma solo attraverso il proprio cash flow. Ieri intanto si è appresa la notizia che Moto spa, società partecipata dal gruppo Cremonini in joint venture paritetica con Compass Group, si è aggiudicata 7 aree di ristoro autostradale su 8 in gara. Le concessioni svilupperanno un fatturato annuo complessivo stimato in circa 10,7 milioni di euro. Complessivamentesalgono quindi a 19 le aree di ristoro autostradali con il marchio «Moto». L'aggiudicazione è avvenuta nell'ambito della seconda tranche di gare che ha portato alla riassegnazione di concessioni riferite a tratte autostradali gestite da Autostrade per l'Italia spa.