lunedì 17 gennaio 2005 SIGLATO PROTOCOLLO Apprendisti nel terziario 10 mila nuovi posti l’anno La firma del protocollo d'intesa risolve una situazione di grande incertezza: l'applicazione dei rapporti di apprendistato era infatti subordinata all'emanazione, da parte delle Regioni, delle nuove regole sui contenuti formativi. Soltanto nel breve periodo intercorrente fra la sigla del contratto nazionale del terziario e la circolare del ministero del Lavoro che specificava il ruolo delle Regioni, in Lombardia erano diventati di fatto illegittimi 3.500 contratti di apprendistato. Nell'accordo fra Regione, Unione regionale e sindacati è previsto un ruolo di rilievo per gli enti bilaterali: alla sperimentazione pattuita possono infatti partecipare i datori di lavoro che applicano integralmente il contratto nazionale del terziario, in particolare proprio con riferimento all'acquisizione del parere di conformità sui contratti stipulati, rilasciato dagli enti bilaterali territoriali. |
Milano. Apprendisti nel terziario: 10 mila nuovi posti l’anno
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021