«Vedrò il ministro dell'Economia per decidere sul fondo di garanzia per le imprese» Mancano ancora le cifre definitive sulle risorse da stanziare ma, assicura Maroni, «stiamo lavorando alla definizione dei dettagli e ci sono varie ipotesi allo studio» . La copertura sia per la modifica della legislazione sul Tfr, sia per gli interventi a favore dello sviluppo arriveranno da «una seria lotta al sommerso, oltre che all'evasione fiscale, e da un recupero di mobilità nel pubblico impiego». Niente tassazione, quindi, delle rendite perché, spiega, «finanziare una riduzione fiscale, vedi l'Irap, con un aumento della pressione fiscale, vedi rendite o Iva, sarebbe un trucco» . E il responsabile del dicastero di Via Veneto non nasconde la fiducia nei confronti del nuovo inquilino del Tesoro: «Con lui il dialogo è certamente migliore. Per questo guardiamo con ottimismo alla settimana che arriva». Infine Maroni definisce «completamente inattendibile e fuori da ogni realtà» lo studio diffuso ieri dalla Cgia di Mestre secondo cui secondo la riforma previdenziale sul Tfr ai fondi pensione costerebbe alle imprese artigiane oltre 1,7 miliardi di euro. Cifra contestata dal ministro perché «ipotizza il conferimento di colpo dal primo di gennaio del 100% del Tfr maturato» . Un'ipotesi «puramente scolastica ma, se anche fosse, il fondo di garanzia e il sistema di compensazioni garantisce che questi costi non sarebbero in capo alle imprese» , conclude Maroni. Tempi e contenuti del nuovo Tfr |
Maroni: Tfr, in settimana la copertura
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021