Maroni si smarca dal centrodestra: adesso inutile tagliare le tasse Epifani: a cosa servono questi incontri? È ora di parlare di tutta la politica economica ROMA Dopo la sconfitta elettorale il governo è alla resa dei conti e il primo a smarcarsi è il leghista Roberto Maroni. Il terzo modulo della riforma fiscale non si deve fare, per il titolare del Welfare «l’esito delle urne lo sconsiglia» e quei 12 miliardi di euro, pari all’1% del Pil «vanno dirottati per ridurre il costo del lavoro. Si potrebbe cominciare dall’Irap». Ad imprese e sindacati convocati al ministero Maroni ha detto esplicitamente che il suo obiettivo sta proprio in questo dirottamento. E l’ha ripetuto alla fine dell’incontro riferendo di averne parlato con il premier: «Non mi ha detto di no - ha aggiunto - si aspetta da me una proposta articolata». L’accordo andrebbe fatto entro maggio in modo da trovar spazio nel Dpef. |
Maroni si smarca dal centrodestra
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021