17 novembre 2003
| Pagina 31 - Economia |
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Caccia alle risorse per forze armate e enti locali. Previsto l´aumento delle sigarette. Per il decretone governo costretto alla fiducia Manovra,nuovi ostacoli alla Camera Giovanardi a Cgil,Cil e Uil: "Previdenza, fate una proposta"
Previste modifiche anche al decreto per la Cassa spa. An insiste sul bonus-anziani ROBERTO PETRINI
La settimana che si apre oggi sarà intensa. Dopo l´esame «blindato» in commissione, il «decretone» (che contiene la maggior parte delle misure: dal condono edilizio, alla trasformazione in spa della Cassa Depositi, alla vendita degli immobili pubblici e dei beni d´arte: in tutto per 13,6 miliardi) mercoledì sarà esaminato dall´aula di Montecitorio e probabilmente sarà sottoposto alla fiducia. Da dopodomani debutta alla Camera anche la Finanziaria, dopo l´approvazione da parte del Senato la settimana scorsa: in questo caso l´esame sarà più complesso perché toccherà alla Commissione Bilancio sciogliere alcuni i nodi rimasti. Gli occhi sono puntati soprattutto sulla ricerca delle risorse per gli enti locali e per il rinnovo dei contratti delle Forze armate. Le due priorità che attendono soluzione comportano uno stanziamento complessivo di circa 380 milioni di euro: 180 per l´adeguamento all´inflazione dei trasferimenti agli enti locali e 200 per i rinnovi contrattuali del personale delle forze armate. Quanto alla copertura finanziaria, dopo che il Senato ha puntato sull´aumento dell´accisa dei superalcolici (che ieri Sirchia ha definito una «tassa giusta») per finanziare la ricerca non resta che un intervento sulla tassazione delle sigarette. E´ possibile che alcune misure introdotte dal Senato siano modificate: l´Udc appare determinata ad ottenere una revisione della polizza obbligatoria anti-calamità sugli immobili, collegata a quella anti-incendio. Lo stesso governo intende rimettere mano alla tassa sul volo, che prevede un´addizionale comunale di 1 euro per ogni passeggero e di un centesimo su ogni chilo di merce imbarcata sui voli nazionali. Non è escluso che torni a galla il condono previdenziale, supportato dall´Udc, e l´estensione del condono «tombale» al 2002 al quale il governo continua a pensare magari utilizzando un decreto legge. Irrisolto anche il bonus per gli anziani, bocciato al Senato, ma sul quale An non ha rinunciato a contare. Se il «decretone» passerà blindato non è escluso che alcune norme vengano corrette attraverso la Finanziaria: condono edilizio e tassa sui canoni turistici sui quali si muove ancora la Lega e Cassa spa sono alcuni dei punti più critici. |