TORINO Le affermazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla situazione della Fiat sono arrivate ieri sera ai vertici del Lingotto attraverso i lanci delle agenzie di stampa causando immediata sorpresa e preoccupazione. Dopo una serie di elefonate per accertare la fondatezza di quanto riportato e una consultazione dei vertici, il gruppo torinese ha deciso di rispondere con un comunicato molto breve ma altrettanto secco: «Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio riportate dalle agenzie di stampa ci sorprendono molto - si legge nella nota diramata dalla Fiat -. Proprio mentre è in corso una trattativa molto complessa, alla quale il governo sta partecipando in veste di mediatore, appaiono del tutto incomprensibili e fuori luogo». Poche righe dalle quali traspare evidente lo sconcerto causato dalle dichiarazioni di Berlusconi. Il piano di risanamento dell´azienda aveva finora subito molti attacchi, ma al Lingotto non ci si aspettava che il capo del governo impegnato in un´opera di mediazione con i sindacati si esprimesse nei termini usati ieri.