Pagina IV - Livorno Alla Cgil non è andato giù il comportamento del Comune: «Non ci ha consentito di affiggere il nostro volantino e di spiegare le ragioni per le quali i lavoratori del settore sono entrati in agitazione, a prezzo di pesanti sacrifici economici». Ragioni che sono legate, naturalmente, a dinamiche di carattere nazionala: da due anni viene negato a queste persone (in Italia sono circa mezzo milione) il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro. E in più, proseguono Cgil, Cisl e Uil che hanno proclamato questi due giorni di sciopero unitariamente, vengono negate regole certe e trasparenti per consolidare il settore. «Nelle scuole ci sono stati episodi incresciosi - proseguono i rappresentanti di Filcams e Funzione pubblica Cgil - dovuti al comportamento del Comune. Anziché segnalare il disagio alle famiglie, i dirigenti comunali hanno esortato il personale a sopperire alle carenze determinate dallo sciopero. Trattandosi di un episodio avvenuto in una pubblica amministrazione e non in una ditta privata, chiederemo conto di questo comportamento anche alla giunta del Comune di Livorno. Di fatto, si è calpestato il diritto di sciopero di questi lavoratori: non ci fermeremo qui». lu.dem. |
Livorno. Pulizie: «Uno sciopero oscurato»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021