venerd? 5 maggio 2006

    Pagina 14 - Economia & Lavoro

    Sindacato

    Sanatoria per 300mila lavoratori stranieri
    La Cgil lancia la campagna contro il lavoro nero
      Epifani: dal governo vogliamo subito un segnale forte
        di Felicia Masocco / Roma

        TRA 16 e 18 PUNTI DI PIL cio? tra i 172 e i 182 miliardi di euro solo nel 2005: pi? 0,9% sul 2004, pi? 10 miliardi. Quanti ne basterebbero per abbattere di 5 punti il costo del lavoro. Tanto ? stimata l’economia ?al nero?, molto pi? dinamica di quella regolare che l’anno scorso ha segnato + 0,1%. La cifra ? tra quelle elaborate dalla Cgil che contro ?il nero? ha deciso di dar battaglia schierando ?il rosso?, tutta l’organizzazione, le categorie, i territori. Almeno fino ad ottobre saranno cinque mesi di battage pubblicitario, di monitoraggio, di presa di contatto con una realt? che tende a sfuggire. E che sempre l’anno scorso ha contato quasi sei milioni di posizioni lavorative irregolari parziali o totali (5 milioni 982mila) 286 mila in pi? (il 4%) di quante erano nel 2004. Il sindacato di Corso d’Italia intende far pressing sul nuovo governo, il sommerso deve essere contrastato, sono troppi i danni portati al fisco, alle casse previdenziali a quelle assicurative. Per non parlare di loro, i diretti interessati che si ritrovano senza alcuna copertura, condannati all’insicurezza. Se immigrati, poi, (una buona fetta del sommerso) rischiano anche di essere espulsi. Cos? tra le proposte Cgil spicca la concessione di permesso di soggiorno automatico per i lavoratori non comunitari che denunciano la lavorare in nero. Il governo potrebbe partire da una sanatoria per quei 300 mila lavoratori che non sono rientrati nei ?flussi? di quest’anno: si tratta di uomini e donne che hanno gi? un’occupazione e datori di lavoro disponibili a metterli in regola. ?Sanarli? significherebbe far emergere il 5% del lavoro nero con beneficio anche per l’erario e per il mercato del lavoro. A proposito di mercato: ?? aumentato il lavoro nero e il sommerso ed ? cresciuta la precariet? del lavoro?, fa notare Guglielmo Epifani. A riprova che l’assunto ?meglio precario che nero? su cui si basa la legge 30, si ? mostrato del tutto infondato. ?Quella dell’economia sommersa ? una sfida che lanciamo al prossimo governo che dovr? dare segnali forti gi? nella prossima Finanziaria?, ha detto il leader della Cgil per il quale per combattere il somerso ?ci vuole la repressione ma anche un sistema di incentivi per le imprese e i lavoratori che vogliono uscire dal’irregolarit?. Per Epifani inoltre, se si vogliono creare pi? occasioni di lavoro per i migranti, ? necessario ?cambiare, modificare la legge Bossi-Fini?. La sfida ? anche per le imprese ?a parole sempre d’accordo - ha spiegato il segretario confederale Fulvio Fammoni - ma all’atto concreto molto meno disponibili?.

        I fronti su cui agire sono diversi. Quello della repressione ? uno: per capire il depotenziamento operato dal governo Berlusconi basti pensare che la settimana scorsa i servizi ispettivi hanno manifestato perch? non hanno i soldi per pagare la benzina per le trasferte. Per la Cgil le attivit? di ispezione vanno potenziate e il sistema delle sanzioni razionalizzato. Insomma, dopo i condoni a ? ora di dare un messaggio di ?legalit?. Per contro, vanno incentivati le imprese e i lavoratori che vogliono uscire dall’irregolarit?. Si propongono nuove norme per gli appalti, tra cui quella che le imprese che appaltano restano fiscalmente responsabili dell’intera filiera produttiva, e ?indici di congruit?, sul modello degli studi di settore per la lotta all’evasione fiscale. Si tratta di verificare le reali dimensioni delle imprese, definendo opportuni indici che stabiliscano il rapporto ?congruo? tra servizi e beni prodotti e lavoratori da impiegare nell’impresa.
          Spot radiofonici, inserzioni sulla free press, affissioni nelle stazioni, sugli autobus, sui treni: la campagna della Cgil parler? quattro lingue. Poliglotta anche il sito www.nolavoronero.it con e il numero verde 848.854388 a cui rivolgersi per tutte le informazioni.