martedì 22 febbraio 2005
      La Cgil a congresso nel marzo 2006
        Non ci sarà nessuno slitammento a dopo le elezioni politiche, come si era ventilato qualche tempo fa. Il congresso nazionale della Cgil si terrà alla sua scadenza naturale, tra i mesi di febbraio e di marzo del 2006. E si svolgerà, come nelle ultime edizioni, a Rimini.
          È questo l’orientamento assunto ieri dalla segreteria della confederazione sindacale, su proposta del segretario generale, Guglielmo Epifani. Adesso toccherà al Comitato direttivo, convocato per il prossimo 9 marzo, formalizzare la decisione e ad avviare le procedure congressuali, a partire dall’istituzione della Commissione politica e di quella per il regolamento.
          Il dibattito congressuale prima delle elezioni per il rinnovo del parlamento potrà servire a meglio delineare le posizioni della maggiore confederazione italiana sui grandi temi della politica economica e sociale del paese indipendentemente dai possibili scenari post-elettorali.

          Ma la scelta della data - se sarà confermata dalla decisione del direttivo di marzo - servirà anche a meglio intrecciare la scadenza con le attività del centenario della fondazione della Cgil che avranno il loro culmine nel mese di ottobre.
            Proprio i due appuntamenti hanno spinto la segreteria ad orientarsi per il mantenimento della scadenza naturale: in caso contrario le assise slitterebbero infatti al 2007.