Pagina 51 - Economia Uno studio della Confcommercio analizza l?andamento di prezzi e tariffe negli ultimi dieci anni per i servizi aumenti dell?80% A questa conclusione ? arrivata una indagine di Confcommercio che, mettendo a paragone prezzi in termini reali dal 1995 al 2005, ha scoperto come a fronte di rincari da record nel settore bancario e assicurativo vi sia stata, in campo alimentare, un decisa tenuta dei prezzi. Di pi? - assicurano i commercianti - per diversi beni di largo consumo, come il caff? o la pasta i listini sarebbero addirittura scesi. Considerando che nel bilancio delle famiglie pesa sempre pi? il caro-automobile (benzina inclusa) e il caro-abitazione e sempre meno lo scontrino del supermarket, si sono notate molto di pi? le impennate che le cadute. Le assicurazioni, per esempio, hanno fatto volare le tariffe a pi? 81,6 per cento, il Bancoposta a 75,6. Nei servizi bancari i prezzi sono lievitati del 33,1 per cento, ma ?puniti? sono stati anche i fumatori (sigarette a pi? 44,7 per cento), e i cittadini che hanno investito in cultura: dal 1995 al 2005 la spesa per l?istruzione ? salita del 57,7 per cento. Per avere in cucina acqua potabile ora si mettono in conto bollette pi? care del 32,4, per la raccolta dei rifiuti il 14,5. Il tutto in un periodo in cui l?inflazione, smaltiti i record degli anni Settanta e Ottanta, veniva ricondotta, di media, sotto il tetto del 2 per cento. Sul fronte opposto invece, il prezzo del caff? ? sceso del 19,2 per cento, quello della pasta del 17. I listini degli elettrodomestici sono stati tagliati del 14,5 per cento. Ma il ?meglio? ? arrivato dai consumi ?tecnologici?: negli ultimi dieci anni apparecchi e materiali telefonici - secondo l?indagine Confcommercio - hanno visto crollare i prezzi del 64,7 per cento, quelli fotografici e informatici del 36,5. Il costo dei servizi, sempre nella telefonia, ? diminuito del 29,3 per cento. A garantire tale risultato, sottolinea Confcommercio, ? stata soprattutto la velocit? del progresso tecnologico, la delocalizzazione della produzione e la concorrenza. Ecco la concorrenza: di fronte allo sconcertante panorama offerto dalle tariffe sui servizi, i commercianti assicurano di aver fatto il possibile per frenare la deriva. Commentando l?analisi, Carlo Sangalli, presidente dell?associazione, afferma che ?il commercio ha agito in maniera concorrenziale proprio grazie al fatto che ? costituito di negozi piccoli, medi e grandi, di catene e commercianti indipendenti?. Questo ha fatto s? che i prezzi fossero tenuti a bada, cosa che non ? accaduta nei servizi. ?Bisogna introdurre in quel settore una maggiore concorrenza? precisa Sangalli, ma soprattutto ?bisogna far crescere l?economia per assicurare un maggior reddito alle famiglie?. |
L'Italia dei super-rincari
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021