RENDICONTOLe erogazioni delle pensioni Inps per il 2007 sono nella media, anzi «sotto le previsioni». E particolari scostamenti non sono previsti nemmeno per l’anno prossimo. Così il presidente, Gian Paolo Sassi, alla presentazione del primo bilancio sociale dell’Inps, una sorta di vero e proprio «specchio dell’ente» a favore dei cittadini. Quella dell’Inps è la seconda azienda nazionale dopo quella dello Stato, con un fatturato annuo di 400 miliardi di euro, oltre 18 milioni di pensioni erogate (circa 14 milioni i beneficiari, in pratica una pensione Inps ogni tre cittadini), per una spesa complessiva che nel 2006 è stata di 160 miliardi di euro, cui si aggiungono 25 miliardi per prestazioni temporanee quali indennità di disoccupazione, mobilità, malattia e cassa integrazione. Come spiega il ministro del Lavoro Cesare Damiano: «Presentare un bilancio sociale è giusto, non tanto per diffondere un conto economico, ma per dare conto ai cittadini, poichè l’Inps è centrale nell’azione di stato sociale nel nostro Paese». Damiano prosegue: «Nella nostra azione di contrasto al lavoro nero sono emersi 175mila lavoratori, pari ad una città grande come Modena: chi meglio dell’Inps conosce il valore di questa nostra iniziativa, che permette di recuperare contributi previdenziali oltre a portare avanti una battaglia di legalità, che qualche volta sconfina nella lotta della criminalità». Il ministro ricorda che «sono state chiuse 224mila aziende e che il 55% dei lavoratori emersi, metà italiani e metà sranieri, ha meno di 30 anni». L’ente previdenziale eroga 128 tipi di prestazione e può contare su una vasta rete territoriale, con 526 sedi. Amministra le posizioni assicurative di 19 milioni di soggetti: 12 milioni e 800mila lavoratori dipendenti, un milione e 800mila esercenti di attività commerciali, 2 milioni di artigiani, 600mila lavoratori agricoli, un milione e 800mila parasubordinati. Nel complesso pari all’83% della popolazione occupata. All’Inps sono iscritte un milione e 700 aziende, oltre 2 milioni se si considerano anche quelle agricole. I pensionati rappresentano il 24% della popolazione (un pensionato può percepire più di un assegno). L’importo medio annuo è di 8mila 787 euro (tredici mensilità). Il 51% dei pensionati risiede al Nord, il 19% al Centro e il 30% al Sud e nelle isole. Dal lato delle prestazioni, il bilancio sociale rileva che il numero complessivo dei beneficiari dell’indennità di disoccupazione ordinaria è andato aumentando nel periodo 2002-2006 (del 20% tra il 2004 e il 2006). Le regioni più interessate sono state Campania, Lombardia e Veneto: sommate, hanno inciso sul totale annuale per il 33%. |
L’Inps paga una pensione ogni tre cittadini
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021