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gioved? 23 febbraio 2006
Pagina 14 - Economia & Lavoro
Pi? cari trasporti e casa, l’inflazione colpisce i salari
A gennaio l’incremento del costo della vita ? stato del 2,2%. I polli crollati del 33%
di Laura Matteucci / Milano
AUMENTI - L’inflazione ? in risalita. Persino per l’Istat. A gennaio segna +2,2%, dal 2% di dicembre. Colpa soprattutto dei costi per l’abitazione, per l’affitto, e quelli di luce, gas e acqua, oltre alla crescita dei costi dei prodotti energetici. Ma per sindacati e associazioni di consumatori ? ancora un dato che non riflette la realt?. ?L’inflazione reale ? intorno al 4%?, dice Marigia Maulucci, segretaria confederale Cgil. ?? un puro aumento dei prezzi - continua - concentrato peraltro in settori pesanti per il potere d’acquisto delle famiglie: casa, acqua, elettricit?, istruzione e trasporti. Il che significa una penalizzazione diretta sui redditi da lavoro dipendente e sulle pensioni?. Stessi toni dalla Cisl, che invoca ?il rispristino di una politica di controllo su prezzi e tariffe - dice Raffaele Bonanni - ed un nuovo sistema contrattuale per una redistribuzione equa del reddito?. Al governo, che ?lascia una pesantissima eredit? all’economia italiana? va la ?piena responsabilit? della situazione, come dice ancora Maulucci.
Dati ?irreali?, ?edulcorati? anche secondo i consumatori: l’inflazione al 2,2% ? solo ?un sogno ad occhi aperti - dicono - che svanisce non appena si guardano i cartellini dei prezzi?. Motivo per cui viene chiesto al governo di intervenire, calmierando prezzi e tariffe, a partire dall’Iva sui combustibili.
Vediamoli nel dettaglio, questi dati: gli aumenti pi? marcati su base annua (+5,8%) hanno interessato il capitolo abitazione, acqua, elettricit? e combustibili, che assieme a quello trasporti (+4% su anno) spiega pi? del 50% del tasso di inflazione.
I prezzi degli affitti hanno registrato +2,4% su gennaio 2005, quello per l’acqua potabile +4,9%, quello per la raccolta dei rifiuti +5,8%. In aumento (3%) anche bevande alcoliche e tabacchi. L’unico capitolo a registrare una diminuzione ? stato quello della comunicazione (-3,7%, variazione nulla su dicembre).
Impennata per i beni energetici: a gennaio il costo dell’energia elettrica ? salito dell’1,9% (+7,7% tendenziale), quello del gas dell’1,1% (9,5%) e quello dei combustibili liquidi dell’1% (14,5%).
In aumento a gennaio anche i carburanti: +1,3% (+12,3% tendenziale) per la benzina verde e +1,6% (+12,4%) per il gasolio. I prezzi dei beni energetici non regolamentati sono cresciuti su base congiunturale dell’1,4% portando a gennaio il tasso di variazione dei prezzi sull’anno al 12,2% dall’8,6% di dicembre. I prezzi dei beni energetici regolamentati, invece, hanno avuto una flessione (da +9,8% di dicembre 2005 a +9,1% di gennaio 2006).
Torino ? stata la citt? in cui ? stato rilevato l’aumento tendenziale pi? elevato (+2,9%).
La psicosi aviaria, intanto, ha fatto crollare i prezzi dei polli all’orgine: -33% in una sola settimana.
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