La Cgil deve fare i conti con il caso Biagi e la rottura dell’unità. Ma il futuro segretario generale non si scompone: «Non abbiamo nulla da rimproverarci». La tempesta Biagi si abbatte anche sul cambio al vertice della Segreteria della Ggil. Fra meno di una settimana Guglielmo Epifani avrebbe dovuto succedere a Sergio Cofferati al timone della più importante organizzazione sindacale italiana; invece gli ultimi convulsi eventi, legati alla pubblicazione di una serie di e-mail inviate dal professore bolognese ad autorità, ministri, sottosegretari e amici in cui il docente paventava grossi rischi per la sua incolumità, rischi connessi sia al fatto che gli era stata revocata la scorta sia al linguaggio di Cofferati che "criminalizzava" la sua figura, hanno convinto il segretario uscente della Cgil a restare in carica fino al prossimo 21 settembre. Questo il testo diramato dalla direzione di Corso Italia: «La segreteria della Cgil ha deciso di aggiornare il calendario delle prossime scadenze al fine di garantire che la fase di chiarimenti politici, istituzionali e giudiziari, relativi alla vicenda della pubblicazione delle lettere del professor Marco Biagi possa essere gestita dall’attuale segretario generale, al fine di respingere gli infamanti attacchi alla Cgil e alla sua persona». E questa invece è l’intervista rilasciata a Famiglia Cristiana da Guglielmo Epifani prima che fosse deciso il mutamento di data dell’avvicendamento. La pubblichiamo ugualmente, quale importante testimonianza dello stato d’animo dell’uomo che sarà comunque chiamato a sostituire, in un clima difficile, il carismatico Cinese. Romano, cinquantaduenne, laureato in filosofia, appassionato di storia moderna, sposato, figlio di un padre democristiano, e più precisamente fanfaniano, Guglielmo Epifani è stato socialista fino a quando, dopo la dissoluzione del partito craxiano, ha deciso di iscriversi ai Ds. «Per me è stato un approdo naturale», spiega, quasi a voler rintuzzare inespresse accuse di trasformismo politico.
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Intervista a Epifani "Guglielmo in trincea"
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021
n.26 del 30 giugno 2002