Pagina 15 - Economia e Imprese Servizi mensa - Tar Lazio: anticoncorrenziale il decreto di riordino del settore lo sciopero del ticket MILANO Si infiamma di nuovo il fronte dei pubblici esercizi e dei buoni pasto, un mercato da circa 2,2 miliardi di euro l'anno e che coinvolge circa 2 milioni di persone al giorno che pranzano in oltre 300mila pubblici esercizi. Si profila una nuova serrata degli esercenti, dopo le giornate di protesta effettuate nella prima metà del 2005. Nelle prossime settimane il classico pasto di mezzogiorno al bar, pagato dal lavoratore con il ticket aziendale, potrebbe dunque tornare a essere a rischio La bocciatura del Tar «Ed anche oggi accadrà la stessa cosa se lo scenario non cambia» sottolinea Aldo Cursano, vicepresidente vicario della Fipe, la federazione dei pubblici esercizi che aderisce a Confcommercio ed associa (attraverso l'Angem) anche le società emettitrici di buoni pasto. «Domani si riunisce il vertice della Fipe - aggiunge Cursano - e decideremo le forme di protesta dopo la decisione del Tar». «Innanzitutto la sentenza sarà impugnata al onsiglio di Stato - rilancia Sandro Fertino, presidente dell'Angem - e nell'immediato chiederemo la sospensiva degli effetti di questa deliberazione». «In secondo luogo - precisa Cursano - gli esercenti sono già pronti ad attuare un nuovo sciopero dei ticket, perché non si può tornare al far west di prima. I pubblici esercizi non ci stanno a tollerare che i più forti prevalgano sui deboli». Il ricorso Il Tar Lazio - si legge in una nota Repas lunch - ha ritenuto illegittime e quindi da annullare varie disposizioni del Dpcm: l'articolo 3 per quanto riguarda l'ammontare minimo di 750mila euro di capitale delle società di emissione e l'obbligo di certificazione dei bilanci ad opera di società di revisione; l'articolo 7 per aver escluso le aste online; l'articolo 8 che ha imposto la forma scritta alle convenzioni tra esercizi commerciali e società di emissione; l'articolo 9 che - se legge sempre nella nota - sostituendosi alla libertà negoziale delle parti, stabilisce termini e modi di pagamento ed, infine, l'articolo 10 che prevedeva l'adeguamento dei contratti in essere alle nuove normative. |
I ristoratori preparano lo sciopero del ticket
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021