Guidi: «I contratti di soggiorno sono un modello rigido»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021
Immigrati - Critico Guidi (Confindustria) ?I contratti di soggiorno sono un modello rigido?
ROMA - ?Non sono d'accordo a legare il permesso di soggiorno al permesso di lavoro: bisogna essere pi? flessibili?. La critica a uno degli elementi cardine del disegno di legge Bossi-Fini sull'immigrazione, ossia il ?contratto di soggiorno?, viene dal vicepresidente di Confindustria Guidalberto Guidi, che in materia ha sollecitato ?poche regole, ma chiare e applicate rigidamente?. Intanto il leader della Lega Umberto Bossi - dopo il compromesso sulla sanatoria delle colf raggiunto mercoled? in un vertice di maggioranza (una sola collaboratrice domestica a famiglia) - avverte gli alleati di centro: di regolarizzare altre categorie di lavoratori extracomunitari dopo il varo del Ddl in discussione in Parlamento ?non se ne parla nemmeno?. Un altro fronte aperto ? quello delle espulsioni: nel Consiglio dei ministri di ieri il ministro delle Riforme, protagonista di un vivace battibecco con il collega del Ccd Carlo Giovanardi, ? tornato a chiedere misure pi? rigide contro i clandestini. No di Confindustria a un legame troppo stretto tra permesso di soggiorno e rapporto di lavoro, dunque. ?Non vedo perch? un lavoratore straniero non possa cambiare lavoro o frequentare un corso di aggiornamento senza veder messo in discussione il suo diritto a rimanere in Italia?, ha spiegato ieri Guidi nel corso di un convegno sull'immigrazione organizzato dai Ds. Guidi si ? poi detto contrario all'idea di affidare la gestione dei flussi migratori alle Regioni: deve esserci s? ?un forte coinvolgimento della strutture locali, ma la decisione e la gestione va mantenuta a livello centrale?. Un convegno, quello di ieri, durante il quale i Ds hanno da una parte attaccato duramente le misure governative in discussione in Parlamento (?la politica del Governo ? cinica e feroce, oltre che pericolosa e antistorica?), dall'altra hanno lanciato una ricetta che punta sulla piena integrazione degli immigrati regolari: riforma della legge sulla cittadinanza e riconoscimento dei diritti politici agli immigrati, a cominciare dal voto alle amministrative. Presenti al convegno, assieme al segretario della Quercia Piero Fassino, anche gli autori della legge attualmente in vigore, gli ex ministri Livia Turco e Giorgio Napolitano.