Pagina 6 Secondo l'Istat, a novembre, l'indice dell'occupazione cresce (+0,1% a/a) trainato dai servizi Flessioni nell'industria. Emergenza nel tessile-abbigliamento Rallenta ancora la flessione di addetti nelle grandi imprese, anche se l'industria è sempre in perdita, con situazioni di vera emergenza soprattutto nel tessile-abbigliamento e nella produzione di carta, mentre i servizi continuano a creare posti di lavoro pareggiando così i conti. Ma questo è avvenuto solo di recente, infatti nei primi 11 mesi del 2005 il consuntivo appare in ogni caso in rosso. A novembre, secondo i dati comunicati ieri dall'Istat, l'indice degli occupati nelle grandi imprese (500 e più addetti) si è fissato a 94 (base 2000=100), facendo registrare una variazione congiunturale nulla e un aumento tendenziale dello 0,1%, valore che nel periodo gennaio-novembre diventa negativo e pari a -0,4%. Nel dettaglio, l'indice delle grandi imprese dell'industria è sceso a 87, con una flessione annua dell'1,2% e mensile dello 0,1%, mentre l'indice relativo alle grandi imprese dei servizi è rimasto a 99,1 risultando invariato rispetto a ottobre e in crescita dello 0,9% su novembre 2004. In valore assoluto, spiegano i tecnici dell'istituto di statistica, i posti di lavoro a novembre hanno avuto un incremento di circa mille unità, ma nell'industria c'è stata una riduzione di 10 mila addetti, mentre nei servizi si è verificato un incremento di 11 mila posti. Nella grande industria, prosegue l'Istat, quasi tutti i settori sono risultati in calo occupazionale. Tra quelli con le riduzioni più consistenti, a livello tendenziale, ci sono carta, stampa ed editoria (-4,1%), tessile-abbigliamento (-3,7%) ed energia elettrica, gas e acqua (-3,1%). Al contrario hanno fatto riscontrare una crescita le costruzioni (+2%), gli alimentari, bevande e tabacco (+1,1%), i mezzi di trasporto (+0,5%) e le raffinerie di petrolio (+0,1%). Migliore la situazione nel terziario, dove si sono verificate assunzioni di personale nelle altre attività professionali e imprenditoriali (+4,5%), nel commercio e riparazione beni di consumo (+3,8%) e negli alberghi e ristoranti (+2,5%), mentre hanno registrato una diminuzione i trasporti, magazzinaggio e comunicazioni e l'intermediazione monetaria e finanziaria (entrambi -0,5%). |
Grandi imprese, aumentano addetti
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021