Occhi puntati su Giacomelli sport in seguito ad alcune voci circolate la settimana scorsa e subito smentite dal management, secondo cui la società avrebbe dato un mandato a Lazard Italia di cercare nuovi soci o acquirenti dopo un’opa con l’obiettivo di ritirare la società dalla Borsa. Il gruppo ha archiviato l’esercizio 2002 con ricavi consolidati per 312,2 milioni (+21%) e con una perdita di 3,5 milioni, connessa ai costi relativi alla strategia di sviluppo, messa a segno lo scorso anno con l’acquisizione di Longoni Sport e l’apertura di 45 nuovi punti vendita. Lo slittamento dei ricavi e la crescita dei costi hanno influito sull’ebitda che è stato pari a 24,8 mln (32,8 nel 2001). Quanto alle previsioni per il prossimo biennio, il consiglio di amministrazione prevede un fatturato di oltre 590 mln entro il 2005 grazie all’attuazione del piano industriale.