Due giorni di presidio in aeroporto per gli ex dipendenti della Carboil Loro fuori, senza lavoro; l'azienda che avevano denunciato, invece, ? nuovamente al suo posto, all'aeroporto Cristoforo Colombo, a gestire il servizio di rifornimento di carburante degli aerei che transitano. Condizione inaccettabile per i quattro lavoratori della Carboil Srl: oggi e domani, sostenuti nella loro battaglia dalla Cgil, presidieranno l'aeroporto, dalle 7 alle 12,30 dalle 15 alle 18 per sensibilizzare l'opinione pubblica. Volantini e striscioni per spiegare ai viaggiatori in partenza di aver perso il lavoro dopo aver segnalato ai carabinieri la mancanza di sicurezza durante il rifornimento degli aerei nello scalo genovese a causa delle inadempienze della Carboil, azienda che gestisce il servizio ottenuto in sub concessione dall'Eni. ?Da alcuni giorni la Carboil ? tornata a lavorare al Colombo - spiega la Cgil - ma si ?"dimenticata" degli ex dipendenti. Questo nonostante sia l'Aeroporto sia le istituzioni locali si fossero rese disponibili a trovare una soluzione occupazionale per i 4 lavoratori licenziati. Ora Filcams-Cgil e gli ex dipendenti della Carboil chiedono, al pi? presto, una soluzione occupazionale del reddito dei lavoratori e delle loro famiglie?. La vicenda dei quattro operai della Carboil, licenziati a gennaio, comincia nell'ottobre dello scorso anno. Nella zona di rifornimento i carabinieri fermano un'autocisterna della Carboil: ? a pieno carico, ma la cisterna perde "avio". Dal controllo emerge che il mezzo ? senza collaudo, i documenti sono inadeguati. I carabinieri interrogano i dipendenti e loro, che da mesi segnalano all'azienda le carenze strutturali e chiedono corsi di aggiornamento per la sicurezza, confermano tutte le magagne dell'azienda. La relazione dei carabinieri di Aeroporto finisce alla procura della Repubblica, l'area di rifornimento della Carboil e i mezzi dell'azienda calabrese vengono posti sotto sequestro, alcuni dirigenti sono indagati per attentato alla sicurezza dei trasporti. L'indagine si estende agli altri aeroporti in cui ? presente la Carboil: Reggio Calabria, Firenze, Treviso, Rimini, Brescia e Olbia. Ci sono altri sequestri di autobotti, altre sanzioni amministrative. A gennaio i quattro dipendenti di Genova ricevono la lettera di licenziamento. ?Una chiara ritorsione - aggiunge la Camera del lavoro - per aver testimoniato le condizioni nelle quali erano costretti a lavorare. Oggi, mentre loro sono senza impiego, l'azienda ha ripreso l'appalto in aeroporto?. |
Genova. «Senza lavoro per avere chiesto sicurezza»
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021