Pagina 18 - Turismo Finanziaria affossa-terme Il termalismo italiano intravvede una crisi profonda per colpa della manovra finanziaria. Investimenti a rischio, un buco da mancati introiti per decine di milioni di euro, posti di lavoro in pericolo. Sono due i nodi cruciali alla base delle preoccupazioni degli operatori: l'abolizione del riconoscimento ai militari del congedo straordinario di 15 giorni per le cure termali per causa di servizio, con il relativo rimborso delle spese sostenute e l'imposizione ai pazienti di un limite alla mobilità e all'individuazione degli stabilimenti di cura preferiti, posti oltre i confini della regione di appartenenza. Di fatto, la manovra del governo seguirebbe il criterio della regionalizzazione delle cure sanitarie, con l'introduzione di un tetto massimo all'uscita del territorio regionale dei pazienti. Provvedimento che comporterà l'azzeramento della libera scelta delle strutture, oggi fatta a seconda delle peculiari caratteristiche chimico-fisiche delle acque delle diverse località. |
Finanziaria affossa-terme
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021