Pagina 42 - Agenti di commercio Anche su questi temi la Federagenti ha chiesto un incontro alle altre associazioni ritenendo che meritino una particolare attenzione perché riguardano gli interessi della categoria e la chiarezza dei rapporti con le ditte mandanti. In sintesi, i punti toccati nella lettera della Federagenti del 5 marzo scorso sono i seguenti: 1) Previdenza Enasarco. La Federagenti, nel corso dellaudizione innanzi alla commissione parlamentare di controllo degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e di assistenza sociale, ha ribadito che la previdenza Enasarco è fondamentale e che non va assolutamente toccata. Semmai, se proprio si dovesse ritenere indispensabile unificare in un unico fondo le previdenze obbligatorie (Inps ed Enasarco), dovrebbe essere esclusivamente la Fondazione Enasarco a gestirlo. Ovvia premessa di tutto ciò è però il rispetto delle regole di trasparenza della gestione che esclusivamente un sistema realmente partecipato e aperto al controllo diretto della categoria può garantire. 3) Iscrizione al servizio per limpiego. La normativa civilistica, contrattuale e fiscale e linterpretazione giurisprudenziale hanno creato indubbiamente una notevole confusione sulla figura dellagente e rappresentante di commercio definito, a seconda delle circostanze e delle tasse da pagare, lavoratore autonomo, professionista, parasubordinato o piccolo imprenditore. Il ministero del lavoro con la circolare del 4 gennaio 2007, n. 13, ha, con una forzatura evidentissima della norma, esteso alle ditte preponenti lobbligo di comunicare al servizio dellimpiego sia linizio sia la cessazione dei rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale, mentre larticolo 1180 della legge finanziaria prescrive detta comunicazione esclusivamente ´in caso di instaurazione del rapporto di lavoro subordinato e di lavoro autonomo in forma coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto, di socio lavoratore di cooperativa e di associato in partecipazione con apporto lavorativo'. ´La Federagenti', ha concluso Caporale, ´ha convocato il proprio comitato direttivo nazionale per il prossimo 24 marzo per valutare la situazione e assumere tutte le iniziative ritenute utili alla tutela degli interessi della categoria, ivi compresa una grossa manifestazione da tenersi su tutto il territorio nazionale con la partecipazione di qualificati esperti del settore previdenziale e del mondo politico e sindacale'. (riproduzione riservata) |
Federagenti: Un tavolo unitario sindacati-datori
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021