Arriva il contratto integrativo, dopo dieci anni di "premi aziendali", per i 13 mila lavoratori della Esselunga.
Fra i principali punti dell'intesa, che sarà sottoposta a referendum, il premio aziendale di 92,96 euro al mese al 4° livello.
Inoltre, c'è una parte, il cosiddetto salario variabile, legato a parametri di vendita al metro quadro, una sorta di premio di produttività, per la quale sono stati aggiornati i criteri di calcolo. In questo modo il salario variabile dovrebbe passare dagli attuali 250 euro a circa a 400-430 euro.
Nell'accordo viene fissato l'orario ordinario settimanale a 37 ore e mezza (36 per i turinisti).
«Questo contratto - sottolinea Ramona Campari, della Filcams-Cgil - va visto come strumento che riapre relazioni sindacali corrette con un'impresa che nel passato ha spesso considerato il rapporto con i sindacati come una iattura».