Epifani: D’Amato mi pare un po’ prepotente

di Admin

mercoledì 27 ottobre 2021



          27 settembre 2002
          Epifani
          D’Amato mi pare
          un po’ prepotente


          MILANO «Conosco da molti anni il presidente di
          Confindustria e ho sempre trovato una contraddizione
          nei suoi comportamenti in azienda e da quando
          è diventato presidente di Confindustria: in azienda
          è sempre stato molto leale con le ragioni dei
          lavoratori. Da quando è diventato presidente di
          Confindustria ha sempre puntato a isolare la Cgil e
          a ridurre i diritti di chi lavora».
          In questo modo il neo segretario della Cgil Guglielmo
          Epifani ha dipinto il leader degli industriali
          Antonio D'Amato ai microfoni di Radio Anch’io. .
          Epifani ha anche imputato a D’Amato anche un
          altro difetto. «Ho avuto modo di dire proprio ieri
          sera che il suo difetto fondamentale è quello di
          essere un po’ prepotente nel senso che non ascolta le
          ragioni degli altri. Pensa di imporre le proprie ragioni.
          Non si può insomma negoziare e ragionare con
          una persona che pensa di imporre sempre il proprio
          punto di vista».
          Epifani ha aggiunto che tra lui e D'Amato «molto
          ancora ci divide perchè, ad esempio, questa questione
          della lesione dei diritti dell’art. 18 è destinata
          a rendere il rapporto ancora più difficile».
          «Con una preoccupazione in più - ha concluso
          il nuovo leader della Cgil - che l'economia rallenta e
          l'occupazione anche c'è il rischio che quelle norme
          diventino ancora più pesanti e stringenti per tutti i
          lavoratori».