sabato 4 febbraio 2006

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    Epifani chiama Prodi: reintrodurre la tassa di successione, colpire le rendite finanziarie
      Il leader della Cgil chiede all’Unione un programma fiscale con un forte contenuto etico. E attende una politica contro il lavoro nero e l’evasione

      di Stefania Parmeggiani/ Rimini
        Un programma fiscale con un forte contenuto etico che contribuisca a un deciso cambio di marcia del Paese, un programma basato su alcuni semplici pilastri come la tassazione della rendita finanziaria, la reintroduzione della tassa di successione per i patrimoni pi? ricchi, la progressivit? della pressione fiscale e l'archiviazione della politica dei condoni.
          Il segretario nazionale della Cgil, Guglielmo Epifani, intervenuto ieri al Palacongressi di Rimini per la conclusione del congresso regionale del sindacato, ha anticipato ci? che ritiene fondamentale per riprogettare l'Italia e restituire al lavoro dignit? civile e sociale. Ha poi annunciato di avere invitato al congresso nazionale di Rimini il leader dell'Unione Romano Prodi.
            Nel suo intervento, Epifani ha sottolineato la necessit? di un patto fiscale che reintroduca la tassa di successione per le grandi ricchezze, che metta la parola fine ?a questa esclusione della rendita finanziaria dal pagamento del dovere fiscale?. Ha chiesto che l'Italia si allinei con il resto dell'Europa nel segno dell'uniformit?, aggiungendo: ?D'altra parte le vicende delle scalate bancarie dimostrano l'assurdit? di guadagni di miliardi di euro in poche ore, che non pagano una lira di tasse?. Per Epifani intervenire sulla tassazione significa anche ?introdurre un principio di progressivit? perch? i moduli fiscali di questo Governo sono andati tutti a favore delle grandi imprese?. Tra gli auspici per una nuova stagione del Paese, Epifani ha pi? volte ricordato l'importanza di una politica contro il lavoro nero e l'evasione fiscale: ?? ora di farla finita con la pratica dei condoni, ? ora di perseguire concretamente la lotta all'evasione fiscale?, anche perch? ?se ogni tanto tiri fuori un condono non si capisce come poi un accertatore pubblico possa andare a vedere se evadi le tasse?. Con una politica fiscale totalmente rinnovata, un futuro governo di centrosinistra potrebbe trovare risorse adeguate per le sue politiche di welfare e di rilancio sociale. ?Soprattutto il patto fiscale - ha aggiunto Epifani - ha uno straordinario contenuto etico?. In precedenza, il segretario generale della Cgil aveva invitato l'Unione a non seguire il premier su una campagna elettorale fatta solo di veleni: ?Sarebbe ora di smetterla di inseguirlo su questo terreno, bisogna parlare delle cose vere?. L'elenco ? lungo: dalla scuola alla riqualificazione di un sistema d'infrastrutture tra i pi? arretrati d'Europa per concludere con la necessit? di una politica energetica seria. ?Nel nostro riprogettare il Paese non c'? autosufficienza, n? l'idea di un cammino breve. Sar? anzi una strada lunga - ha concluso Epifani - da costruire pezzo dopo pezzo. Servir? un lavoro che riguardi l'intero mosaico, non una singola tessera, a partire dal punto centrale: restituire al lavoro quel riconoscimento sociale e civile che un liberismo senza regole, giorno dopo giorno, cerca di occultare per metterci all'angolo?.