| DOMENICA 14 DICEMBRE 2003 |
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Al via l´asse Occhetto-Di Pietro Epifani: azzeriamo la lista unitaria Fassino e Rutelli lanciano il "triciclo", Boselli dà forfait
UMBERTO ROSSO
I rapporti tornano a farsi molto difficili, tanto che all´interno della coalizione si spera a questo punto in un intervento diretto ed esplicito di Prodi, per sciogliere il nodo Di Pietro. Il Professore, che ieri oltre che con l´ex pm ha parlato per telefono anche con Mussi e Fassino, però è vincolato dal suo ruolo di presidente della Ue. Achille Occhetto, che si è ripreso un ruolo da protagonista in questa battaglia sul listone, dall´assemblea di Aprile pone l´ultimatum, la "dead line" come la chiama, il punto di non ritorno: venerdì prossimo è convocata la Costituente per un nuovo Ulivo, con Di Pietro, i movimenti, aperta a verdi, comunisti, Udeur e a tutti quelli che ci stanno, entro quella data aspetta il sì o il no dei leader del centrosinistra alla «nuova partenza». Spera nel sì ma si prepara anche a «sbattere la porta» a Fassino. Ovvero, via libera alla minacciata seconda lista ulivista per le europee, «per coprire uno spazio riformista, un abisso, che si apre fra il triciclo e Rifondazione». Altro che «lista degli affini» di cui ha parlato Fassino, «ma che vuol dire?». E non ha dubbi, il fondatore del Pds, sulle ragioni che spingono i socialisti a dire di no alla presenza di Antonio Di Pietro: «E´ chiaro: gli ricorda troppo Mani pulite». Chiusura citando Lenin, «meglio poco ma meglio». Quanto a Tonino, acclamato dalla platea della sinistra della Quercia, si lancia in un riformismo-show. Il suo è doc, quello altrui incerto e da dimostrare. «Vorrei sapere perchè, secondo loro, io non sarei un riformista. Ho manifestato in tutte le piazze italiane su temi che vanno dalle pensioni alla riforma Moratti. Sono contro la legge sulla fecondazione. Contro il neoliberlismo. Io parlo chiaramente dei miei programmi e dimostro con i fatti di essere un riformista. Loro invece chi sono? E soprattutto qual è il loro programma?». E di programma parla Epifani. L´errore di partenza del listone è lì, «non si può, senza un programma, stabilire chi è dentro e chi è fuori». Ma non si può rispondere ad un errore con un altro errore, cioè la seconda lista dell´Ulivo, anche perchè «sarebbe singolare presentare due liste con lo stesso programma». Da qui l´appello: riportare l´operazione al punto di partenza, appunto a parlare di programmi. |