Pagina 28 - JOB 24 Nel commercio e nei servizi alle imprese, invece, la musica cambia decisamente. «In questi comparti le Coop vengono percepite ormai dai sindacati né più né meno che normali aziende private». Se prendiamo le tipologie contrattuali utilizzate, non di rado si rintracciano veri e propri «abusi», precisa Caruso. «Co.co.pro che di progetto hanno ben poco. Forte utilizzo del tempo determinato e del part-time brevissimo. D'altronde, quando ci sono Coop con 500mila soci, come la Nordest qui a Reggio Emilia, lo spirito mutualistico finisce per sommombere». Così la crescita dimensionale di molte imoprese, con relativa finanziarizzazione, finisce per creare cortocircuito. «Ricordate la vicenda Coopservice?» prosegue Caruso. L'anno scorso nella quotazione della controllata Servizi Italia, Coopservice genera un plusvalenza di 36 milioni realizzata attraverso l'utilizzo di una società veicolo lussemburghese, FirstService Holding, finanziaria di cui molti cooperatori erano soci. «Nessuna violazione di legge, ma dello spirito cooperativo certamnte sì». M.Alf. |
Emilia Romagna: Nei servizi uguali ai privati
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021