| 1 MAGGIO 2003 |
| Pagina 27 - Economia | |
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LA CONFINDUSTRIA Il leader degli industriali: nella riforma la decontribuzione per i nuovi assunti D´Amato: "Paese al palo cambiare ora le pensioni"
Avvertimento al governo: non attenuare il disegno di legge delega VITTORIA SIVO ROMA - «La riforma delle pensioni non è un problema delle imprese, ma di tutto il Paese», «se non interveniamo in tempo i nostri figli lavoreranno per pagare le pensioni a noi» ed è illusorio sperare che sia l´Europa a levarci le castagne dal fuoco con quella «nuova Maastricht della previdenza» caldeggiata da Berlusconi. La Confindustria guarda con evidente apprensione all´appuntamento che il 6 maggio il ministro del Welfare Roberto Maroni avrà con Cgil, Cisl e Uil; per questo il suo presidente Antonio D´Amato lancia al governo l´ennesimo avvertimento a non attenuare ulteriomente il già troppo blando disegno di legge delega ancora all´esame del Parlamento dopo due anni dalla sua presentazione. |