consumi alimentari giù del 10% Il tracollo degli ortofrutticoli. La flessione nei volumi acquistati tra il 2000 e il 2004 è stato del 17% «pari al triplo della contrazione della spesa». Se per frutta e agrumi c´è divario tra prezzo al campo e prezzo al consumatore perché si tratta di prodotti che non subiscono trasformazioni industriali, sono gli ortaggi a far registrare la forbice più ampia: +22,9% all´acquisto contro un ben più modesto +6,1% alla produzione. Un settore che presenta anche delle peculiarità nella distribuzione. Mentre gli altri generi agroalimentari vengono acquistati nella grande distribuzione (insieme super e ipermercati raggiungono il 64%), ortofrutticoli si acquistano ancora dai dettaglianti tradizionali: oltre il 40% del mercato è nelle mani delle frutterie, degli ambulanti e dei produttori. Discorso analogo per i derivati dei cereali (-11,5% nei volumi) con una differenza del 6,5% tra incrementi di prezzo alla produzione e al dettaglio. |
Consumi alimentari giù del 10%
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021