martedì 8 marzo 2005 Pagina 34 - Economia IL PROVVEDIMENTO Competitività, domani il decreto via alla riforma delle professioni Semplificazioni amministrative: via libera alla autocertificazione dei documenti utili ad avviare un´attività. Vincoli ambientali e paesaggistici a parte, vale il silenzio assenso. Professioni: potranno essere svolte anche in forma associata e , gli iscritti ai diversi ordini potranno anche dedicarsi alla formazione. Innovazione: il 30 % del Fondo rotativo a sostegno delle imprese è destinato a finanziare attività svolte dalle aziende assieme alle Università e ai centri di ricerca. Incentivi: sparisce il «fondo perduto» sostituito per il 50% da contributi in conto capitale e per la restante parte da credito agevolato e bancario. Premi a chi cresce e a chi si sposta: le piccole aziende che si riuniscono potranno contare su crediti d´imposta del 5%. Incentivati anche i lavoratori che accettano di spostarsi di oltre 100 chilometri pur di svolgere l´attività. Ammortizzatori: ampliata l´indennità di disoccupazione (7 mesi per chi ha meno di 50 anni, 10 mesi per chi ne ha di più). Il fondo per l´occupazione viene incrementato di 170 milioni di euro. Lotta alla criminalità: costituito un fondo di 160 milioni per combattere quella organizzata e contrastare l´immigrazione illegale. Contraffazioni: punite la compravendita di «falsi». Chi acquista merci contraffatte pagherà sanzioni fino a 10 mila euro. Tfr: fissata la copertura delle compensazioni per le aziende che rinunciano al Tfr dei lavoratori che scelgono i fondi pensione. Detto questo se il governo assicura che la meta è vicina, il sindacato alza il tiro delle polemiche. Aspettando la convocazione mai arrivata Pezzotta, leader della Cisl, si dichiara «molto scettico su un provvedimento che mi pare debolissimo». Ma lavoratori a parte, un appello alla concertazione è arrivato anche dal cardinale Ruini, presidente della Cei. |
Competitività, domani il decreto
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021