venerdì, 15 aprile 2005 pagina 14 Economia Il governo vuole il voto di fiducia, ma è in crisi. Ipotesi rottamazione dei motorini ROMA - Il Paese è fermo e a quanto pare anche il Parlamento. Tanto che sul «pacchetto» competitività, atteso dagli industriali ormai da circa sei mesi, l’esecutivo continua a pensare al voto di fiducia, vista la caterva di emendamenti presentati in Senato. La commissione Bilancio di Palazzo Madama, chiamata ad esaminare il testo, ieri era ancora all’articolo 3, con un ritmo d’avanzamento lentissimo. «L’orientamento del governo resta quello di chiedere la fiducia», dichiara Roberto Cota (Lega) sottosegretario alle Attività produttive , all’uscita di un vertice di maggioranza a Palazzo Madama. Tra le novità di ieri, l’approvazione all’unanimità dell’emendamento che consente l’avvio della riforma del processo civile. Quanto ai dazi su cui la Lega ha alzato il tiro durante la campagna elettorale, il Carroccio ha deciso di ritirare i suoi emendamenti. Tanto rumore per nulla, verrebbe da dire. Intanto negli ambienti industriali si attende un provvedimento sulla rottamazione dei ciclomotori inquinanti, che ancora però non si è visto. Gli sgravi Irap sui nuovi assunti quintuplicati al sud (sconti di 100mila euro sulla base imponibile rispetto ai 20mila previsti in finanziaria) - altra misura attesissima dalle imprese - attendono ancora di essere votati. Tra gli emendamenti più attesi dalle imprese, naturalmente quelli sull’Irap. Lo sconto per il Mezzogiorno e le aree depresse comporta maggiori oneri per 846 milioni nel triennio 2005-2008. Si prevedono solo 15 milioni quest’anno, 183 l’anno prossimo, 282 nel 2007 e 366 nel 2008. Viene abolita poi l’Irap per le imprese familiari con un massimo di 3 addetti. Tra le proposte anche quella di un nuovo sistema di finanziamento dell’Anas. Si prevede che le società concessionarie di autostrade paghino un canone annuo pari all’1% dei proventi derivanti dai pedaggi. l’obiettivo di questa manovra è di garantire alla società un incasso sicuro, consentendole così di uscire dal perimetro della pubblica amministrazione. Altre misure al vaglio del parlamento, una nuova disciplina sui covered bond (obbligazioni garantite), una deroga alle quote di immigrati stagionali e la fine del monopolio sui tabacchi. |
Competitività al rallentatore
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021