GIOVEDÌ, 25 LUGLIO 2002 |
| Pagina 18 - Interni |
| L´INCONTRO |
| L´iniziativa promossa da "Opposizione civile" |
| Cofferati, confronto con i "girotondini" |
| STEFANO CAPPELLINI |
| ROMA - Un´ora e mezza di discussione per scambiarsi i reciproci punti di vista sulla situazione e annunciare una totale sintonia «sul valore e l´efficacia dei diritti in una società moderna». Dall´incontro con i "girotondini" Cofferati incassa un sostegno convinto alle battaglie della Cgil. «Nessuna alleanza, ma piena convergenza di vedute», conferma l´economista Paolo Sylos Labini, uno dei coordinatori di "Opposizione Civile", movimento che ha chiesto e organizzato l´appuntamento. Per la consultazione di ieri sono arrivati a corso d´Italia, nella sede della Cgil, i rappresentanti di tutti i movimenti che hanno animato le manifestazioni anti-governative della scorsa primavera: tra gli altri, il professor "Pancho" Pardi, la rivista Micromega, e le associazioni dell´universo girotondista (Millepiedi, le "Girandole" del Palavobis, Società civile). Per la Cgil era presente anche il futuro segretario generale Daniele Epifani. A loro Cofferati ha ribadito la totale bocciatura del Patto per l´Italia, anticipando le iniziative della «battaglia dei diritti» che culminerà con lo sciopero generale previsto per la metà di ottobre. L´obiettivo del sindacato è raccogliere cinque milioni di firme contro l´accordo siglato da governo e parti sociali e altrettante per promuovere due leggi di iniziativa popolare, sull´estensione dei diritti ai contratti atipici e per la riforma degli ammortizzatori sociali. Ma la Cgil è pronta anche a ricorrere al referendum abrogativo quando il governo trasformerà in legge le previste modifiche all´articolo 18. Una piattaforma cui i "movimenti" hanno espresso pieno appoggio, pur nel rispetto delle reciproche autonomie. Ciascuno farà le proprie battaglie, ma ««avendo in comune - ha dichiarato al termine Cofferati - la coscienza di quanto sia importante difendere la catena dei diritti». Dagli organizzatori di Opposizione civile sono invece arrivati inviti al ripensamento per Cisl e Uil: «Un accordo basato su un´inflazione all´1,4 per cento - ha detto Elio Veltri - è una truffa», mentre Enzo Marzo ha sottolineato il valore dell´intesa con il sindacato: «Tutti vediamo il collegamento tra la limitazione dei diritti individuali e quella dei diritti collettivi». |