Ma alle assise di luglio
l’attuale leader sarà riconfermato Bonanni prepara le contromosse
«Savino sa come la penso e che lo dirò, ma non c’è niente di concordato», si schermisce Caprioli. Comunque sia, è certo che l’altro candidato, Raffaele Bonanni, pure lui nella segreteria Cisl, non se ne starà con le mani in mano. Anche perché ritiene di poter contare su un consenso maggiore. Il congresso di Roma servirà a misurare le forze di cui dispongono i due rivali. E lo spazio di manovra dell’outsider, il segretario confederale Giorgio Santini. Il tutto si valuterà analizzando quanti dirigenti ogni aspirante successore riuscirà a far eleggere nel consiglio generale, il parlamentino Cisl. Tra gli aspiranti, assicura Caprioli, «non ci sono io: anche per questo ci tengo a far chiarezza sul fatto che noi appoggeremo Baretta, che per capacità personali ed esperienza sindacale considero il più adatto per il futuro della Cisl». Un futuro che potrebbe arrivare prima del 2008. Nel 2006 ci saranno le elezioni politiche (anche se Pezzotta ha sempre smentito di essere interessato) e nel 2007 si svolgerà l’assemblea organizzativa della Cisl. Un appuntamento indicato dallo stesso Pezzotta come adatto al cambio della guardia.
Enrico Marro
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Cisl, per il dopo Pezzotta le tute blu lanciano Baretta
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021