24 settembre 2002
Epifani oggi a Bologna, Cofferati sgombera l’ufficio mentre l’organizzazione prepara lo sciopero generale e nuove iniziative di lotta
Cgil: una festa una firma, in 120 città
MILANO Ha scelto Bologna, il nuovo segretario
generale della Cgil, Guglielmo Epifani,
per la sua prima uscita ufficiale tra i
quadri e i delegati della confederazione.
E, come tema, ha scelto la difesa dei diritti,
che vede da mesi impegnata l’intera
organizzazione. Ma lL’appuntamento bolognese
sarà anche occasione per il primo
incontro di Epifani segretario con la stampa:
l’assemblea regionale dei quadri, in
programma quest’oggi all’Arena del Sole,
per questo motivo verrà brevemente interrotta
a metà mattinata.
Un primo passo, insomma, verso
quello che da domani sarà routine quotidiana.
Proprio mentre a Roma, nella sede
di corso d’Italia, il suo predecessore farà
le valigie. Quella di ieri, infatti, per Sergio
Cofferati, dopo otto anni da segretario, è
stata l’ultima giornata in Cgil, da oggi il
suo ufficio romano sarà in via Donizzetti,
sede della Fondazione Di Vittorio di cui è
presidente. Una giornata passata raccogliendo
le proprie cose nella sua stanza
del quarto piano (la stessa che fu di Bruno
Trentin), mentre poco distante si svolgeva,
sotto la guida di Guglielmo Epifani,
la prima riunione di segreteria dopo il
cambio al vertice per mettere a punto le
mosse in vista dell’incontro di domani
sera a Palazzo Chigi sulla Finanziaria e
per definire le iniziative a favore della
pace in Medio Oriente (insieme a Cisl e
Uil).
Cofferati rientrerà in Pirelli, alla Bicocca,
alla Direzione affari pubblici ed
economici mercoledì 2 ottobre. Ma quella
che lo separa dal «ritorno in fabbrica»
sarà una settimana densa di appuntamenti.
Le sue uscite pubbliche, infatti saranno,
fino a quel giorno, quotidiane. Dalla
partecipazione, oggi a Roma, alla giornata
Feltrinelli dedicata allo scrittore di fantascienza
Philip Dick, alla riunione, domani
a Copenaghen, dell’esecutivo della
conferenza dei sindacati europei. Dalla
conferenza stampa, giovedì, di presentazione
del programma della Fondazione
Di Vittorio - e questo sarà il primo appuntamento
politico di rilievo - all’iniziativa
di Emergency per la pace (venerdì) a
quella di «Aprile» di sabato a Predappio.
In attesa che venga definito l’appuntamento
con il segretario dei Ds, Piero Fassino.
Intanto continua l’impegno della
Cgil sul fronte della difesa dei diritti. Venerdì
27 settembre, in tutta Italia, si svolgerà
la Festa dei diritti. Centoventi città
saranno idealmente collegate tra loro. E
in tutte, in piazza, si svolgerà un «invito a
cena» nel corso del quale verranno offerti
piatti tipici locali. Obiettivo, dopo il tour
dei diritti che ha tenuto impegnati i militanti
nel mese di agosto, i cinque milioni
di firme nell’ambito della campagna «Tu
togli Io firmo».
A Roma la Festa si terrà in Piazza
Campo dei Fiori. Da qui, attraverso un
collegamento via satellite, Guglielmo Epifani
parlerà a tutte le 120 piazze italiane.
a.f.