Centododici accordi per «evitare» la Riforma

di Admin

mercoledì 27 ottobre 2021

            lunedì 11 ottobre 2004

            Centododici accordi per «evitare» la Riforma

            ROMA Nella lotta alla precarietà il sindacato sta segnando parecchi punti a suo favore. «Dopo l'entrata in vigore della riforma - spiega Emilo Viafora, segretario nazionale Nidil, la federazione degli atipici Cgil - abbiamo firmato 112 accordi che riguardano oltre 100 mila lavoratori costruendo un quadro di diritti che ha smontato l'impianto della legge». Segnali positivi come quello dell'accordo firmato da Nidil (atipici) e Filcams (commercio) con la Pierreci, cooperativa aderente a Legacoop leader in Italia nel settore dei beni culturali.

            Da marzo 2004 i collaboratori operatori didattici museali hanno un contratto di lavoro, rarità nel grande mondo degli atipici. «È un'esperienza positiva come modello di contrattazione - spiega Cinzia, 34 anni, guida turistica a Roma - : il contratto è passato da uno a nove mesi con un diritto di prelazione alla scadenza per chi già lavorava e un minimo garantito di 20 ore settimanali; che ogni 2 mesi maturiamo una settimana di riposo psicofisico».