20 gennaio 2005 Oggi le spettanze arretrate, salta lo sciopero degli impiegati Americani blindati, hotel al verde Vertenza risolta in un baleno quella dei 29 dipendenti dell'albergo «Sigonella Inn», che si trova in territorio di Motta S. Anastasia. Ieri pomeriggio dopo la proclamazione di tre giorni di sciopero e del sit-in, che doveva tenersi stamattina davanti all'entrata dell'hotel che si trova a pochi metri dal perimetro della base italoamericana, il procuratore dell'azienda (la Finglade limited), Arcangelo Cantone, ha raggiunto un accordo con una delegazione dei lavoratori. Oggi verranno pagate le spettanze arretrate: lo stipendio di dicembre e la tredicesima. Ma le difficoltà finanziarie della proprietà restano immutate. E rimane anche l'apprensione dei 29 impiegati che vivono col timore di altre improvvise difficoltà. Ieri in un comunicato il segretario della Filcams-Cgil, Luisa Albanella, aveva esposto le difficoltà «dei lavoratori dell'albergo, costretti due mesi fa a firmare contratti di solidarietà e ad accettare una diminuizione della busta paga per salvare l'azienda». Ora in extremis è stata evitata un'altra dura vertenza per il già esplosivo mondo del lavoro catanese. «Il problema sta a monte - spiega il procuratore del «Sigonella Inn», Arcangelo Cantone -. Da quando è scoppiata la seconda guerra del Golfo gli americani sono spariti dal nostro albergo. Prima invece non avevamo mai camere libere». Ma cos'è accaduto. L'albergo è destinato a chiudere? E gli impiegati? |
Catania. Americani blindati, hotel al verde
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021