Cassa ?flessibile? alla Postalmarket PESCHIERA — Fallito il piano di ricollocamento: ? di nuovo cassa alla Postalmarket. E le organizzazioni sindacali territoriali non ci stanno: ?Neppure ai disabili hanno offerto altri lavori?. Amaro ritorno dalle ferie per i 150 dipendenti dell'azienda di San Bovio che ancora hanno un cartellino da timbrare: ? entrato infatti in vigore l'accordo sottoscritto alcune settimane fa tra sindacati, rappresentanti dei lavoratori e propriet? per una cassa integrazione a rotazione e “flessibile”, legata cio? agli ordinativi cui di volta in volta l’azienda deve fare fronte. L'unica nota positiva negli ultimi mesi per quella che una volta era l'azienda leader in Italia nella vendita per corrispondenza ? stata alla fine di giugno, quando per un centinaio degli oltre trecento lavoratori in mobilit? da un anno il ministero del Lavoro ha concesso l’accompagnamento alla pensione, con la cosiddetta “mobilit? lunga”. Per gli altri duecento a met? del 2008 scadranno tutti gli ammortizzatori sociali. Si tratta di quei lavoratori che erano rimasti in carico alla gestione commissariale dopo il crack dell’amministrazione firmata Eugenio Filograna, in quanto la nuova propriet?, il gruppo Bernardi, non li aveva ritenuti utili nell’ambito del piano per il rilancio dell’azienda di San Bovio. |
Cassa «flessibile» alla Postalmarket
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021