L'istanza di Confcommercio, parte offesa nel procedimento che vede indagati, tra gli altri, per concorso in appropriazione indebita Billè e Ricucci, non ha trovato l'opposizione dei pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli ma una decisione potrebbe arrivare il prossimo 14 marzo. L'iniziativa di Confcommercio era maturata dopo l'accordo tra Magiste e Popolare di Lodi nell'ambito del quale l'istituto di credito si sarebbe detto disposto ad acquisire l'immobile di via Lima pagando 39 mln, il corrispettivo dell'acconto che Billè versò a Ricucci. Una serie di riunioni tra i legali dei gruppi interessati non hanno però portato alla rapida soluzione del contenzioso e così gli avvocati di Confcommercio hanno rotto gli indugi. Billè si è opposto a qualunque restituzione. |
Caso Billè: Confcommercio chieste azioni per 39 mln
di Admin
mercoledì 27 ottobre 2021